Ad Expando

mercoledì 29 novembre 2017

War Report 201711.29




Lunedì sera sono venuti il Maestro Renato e la Maestra "Assistente" Serena.
Una bella sorpesa.
Ma non sono venuti da soli: mi hanno portato un piccolo riconoscimento per quanto fatto la scorsa annata.
Dopo un anno passato a regolarmi, e quindi soffrire, mi hanno reso omaggio dell'unica cosa che, sportivamente, mi mancava.
Non che me lo meritassi, ovviamente, non c'é diritto alla giusta ricompensa (non ci sono stati gli esami).
Però me lo prendo volentieri, anche perché il Maestro mi ha detto che c'è gente che la prende per sfinimento. 
Auguro a tutti di arrivare a questa meta.





lunedì 9 ottobre 2017

War Report 201710.09

Non ci sono novità, o per lo meno, la malattia va avanti, ma in modo molto più lento.
Nel weekend ho recuperato il 50-60% del mie capacità mentali (quelle per cui avevo una cognizione reale del temine da utilizzare e non riuscivo ad esprimere tramite parole di senso compiuto), ed è in via di miglioramento.
Purtroppo il lato sx è sempre più debole, compreso il braccio e schiena.
Devo recuperarlo.
Vedremo cosa fare, gli strumenti non mi mancano.

Temo purtroppo che per Karate, non ci sia più nulla da fare; ma non dispero (la voglia è tanta!)

Vedremo.



mercoledì 4 ottobre 2017

War Report 201710.04

Nonostante sia da almeno sette giorni, con il cortisone tornati a quelli dell'operazione, che il cervello non si sblocca. 
Parlo come fossi un "cretino", a cui non vengono fuori le parole.
In realtà, va a momenti: ma sono per lo più negativi.

Avrei dato tutto, per non vedere l'ultima parte di me, che rantola, nell'attesa di poter essere espressa; e invece, no. Tutto si fa duro, e se non posso lasciarmi andare all'ultima prova, è perché ormai tendo a scrivere, sempre con maggior fatica, più che ancora che a parlare.
E miei giorni si riempiono di tristi, quanto assurdi, silenzi.
Per fortuna c'è mia moglie a tirarmi su.

Anche il fisico non va bene.
Gamba sx, schiena e braccio sx, non sono un sostegno per tutto il giorno.
Devo riposare.

Prima di vedere se, la malattia, ha ripreso a camminare (ma è certo, non si sa bene a che velocità), devo vedere la radiologa.

A venerdì. 

giovedì 14 settembre 2017

War Report 201709.14

Break of the day
Light of the sun
Keep this darkness away from my heart
And guide me far on my way
And watch over me through the day
(Power Simphony - The Song of Man)

Ieri, doccia fredda.
Pensavo che il recente problema, dovuto al fatto che faccio fatica a pronunciare pensieri (in realtà li penso, ma poi, non riesco sempre a definirli come vorrei), fosse in qualche modo legato alle recenti terapie (operazioni, chemioterapia, cyberknife). 
Purtroppo, no.
C'è sempre una remota possibilità che il tutto sia dovuto all'edema (che è troppo recente, per poter essere riassorbito), e di conseguenza che il danno celebrale sia in qualche modo passeggero. 
Ma potrebbe non essere così.
Il fatto è che, se non sono preparato (leggi: non ho preventivamente preparato il discorso), mi incarto e, ahimè, vado in confusione. 

Questo è quanto scoperto ieri al colloquio con l'oncologa, dove raccontavo un progressivo peggiorare della situazione (sempre, pensando positivo, in attesa della risonanza magnetica di inizio ottobre), in particolare della gamba sx, del braccio sx e, per l'appunto,  della capacità di esprimere i propri pensieri.

Questo, tra l'altro, ha fatto in modo di rimandare, l'inizio dell'attività sportiva, a tempi più consoni. Oggi la situazione è che mi muovo in modo sufficiente solo se mantengo un'attività motoria sotto la media, con punte di quasi normalità, che mi costano però, una fatica immensa. 

Prossime visite: domani EEG, per vedere se posso guidare (esito prossima settimana), ed esami del sangue.
Sempre che poi, me la senta di guidare. 
Speriamo in nessuna ulteriore sorpresa.

Morale: tendente a terra.







domenica 10 settembre 2017

War Report 201709.10




Time and time and time again 
I’m just looking for a friend 
But no one seems to be around 
Except this monkey that I’ve found 
Still he is my only friend 
And tonight he grins again 
Something cold as pain 
Burning inside my veinsI walk away 
A shadow of Dorian Gray
 (Savatage - Tonight he grins again)


Continua la riabilitazione.
Più che altro, soffro del fastidio derivato dai cosiddetti "wafers" di chemioterapico, posizionati in sede di lesione.
Fatico a trovare la forma: ci sono giorni in cui tutto va bene e, altri, dove l'equilibrio non esiste e se mi reggo in piedi è per pura volontà.
In linea di massima, gli effetti dovrebbero svanire nel giro di un paio di mesi dall'intervento.
Così mi hanno detto.
Stavo meglio i primi giorni post intervento, che ora.
Ho già ricominciato a lavorare, per ora tengo duro, ma la stanchezza si fa sentire.
Mi rendo conto che il linguaggio è stato in qualche modo danneggiato: sovente non mi vengono in mente le parole.
Le cose sono peggiorate rispetto agli strascichi della radioterapia che ho finito a gennaio.
Un secolo fa.
Spero sia solo un discorso di spossatezza, fisica e mentale, perché in fondo non mi pare di sragionare, anzi.
Il fatto di non avere energie, mi consente al massimo di affrontare un argomento alla volta (o qualcosa in più), il che, mi rende particolarmente lucido. Almeno su quello.

Ecco, qualche problemino con il cortisone continuo ad averlo.
Non è un farmaco con il quale vado d'accordo: fame chimica, nervosismo sono all'ordine del giorno.

Mercoledì ho l'esame con la nutrizionista. La vedo dura.
Fondamentalmente sono stabile, ma dovrei perdere peso.

A metà settembre ho l'elettroencefalogramma: se non ci sono controindicazioni, a fine mese dovrei poter iniziare a guidare, dopo l'anno di fermo a causa della crisi epilettica che ha fatto scoprire il tumore.
Ho altri esami in ballo, ma non so bene cosa cosa aspettarmi, né le conseguenze.
Vedremo.

Stato: in attesa.


venerdì 8 settembre 2017

Aforismi



Il disprezzo è più che l’odio. 
Colui che ispira odio resta umano, l’odio ha le sue regole, i suoi motivi, le sue armonie. 
Talvolta crea, determina, sprona. 
Il disprezzo no. 
Si disprezzano solo i vili.

(Domenico Quirico)

martedì 5 settembre 2017

Vademecum: come destreggiarsi nel mondo dell'informazione.


Nell'attuale mondo digitalizzato, le notizie si susseguono in modo così rapido e caotico da rendere difficoltosa la cosiddetta ricerca della "verità", se non attraverso alcune regole di buon senso. 
Anzi, per dirla tutta, i risultati di una ricerca, spesso portano a conclusioni diametralmente opposte alla "verità", giacché, a far la notizia non è più l'attendibilità delle fonti, ma il "successo" della notizia stessa.
Tale "successo ", ahimè non è più determinato dalla serietà della fonte, ma dalla virulenza con cui la notizia si diffonde, ed essa in genere è proporzionale all'effetto mediatico che si desidera ottenere (stupore, indignazione).

Questo per motivi molto complessi: 
  1. Innanzitutto l'esigenza di vendere la notizia. Nel mondo dell'informazione, oggi, non conta l'attendibilità delle notizie, ma chi arriva prima. Spesso i dati in essa contenute sono interpretazioni di voci se non addirittura supposizioni (spesso presenti nei titoli e poi appositamente mancanti nell'articolo). I tempi non sono più quelli di un reportage o di un inchiesta (troppo lunga e incomprensibile ai più). Motivo per cui la stessa identica notizia, poco di più che un dispaccio infarcito,  titolata in modo iperbolico avrà maggior successo della stessa, più articolata e veicolata in maniera più pacata.
  2. Siamo tutti interconnessi. Prima, se volevi informarti, dovevi leggerti almeno 3 giornali, uno istituzionale e due con visioni opposte, guardarti almeno 2 TG e magari farti una capatina in biblioteca per raccogliere informazioni generali su un dato fenomeno. Oggi no. Bastano due click in rete per trovare una notizia che faccia comodo al proprio modo di pensare (la maggior parte dei casi in malafede o per totale ignoranza). Non c'è, dunque, selezione nemmeno a valle: la notizia, spesso sommaria (per il motivo di cui sopra) viene data in pasto ai porci (scusate la franchezza), che la ripetono a vanvera, spesso non capendoci nulla, ma decretando, appunto il "successo" della notizia.
Per prevenire abbagli è quindi necessaria una verifica delle fonti.

giovedì 24 agosto 2017

War Report 201708.24

Flying high on rapture
Stronger free and brave
Nevermore encaptured
They’ve been brought back from the grave
With mankind resurrected
Forever to survive
Returns from Armageddon to the skies
He is the Painkiller
This is the Painkiller
Wings of steel Painkiller
Deadly wheels Painkiller
Painkiller - Judas Priest

Effettuate le visite di routine, l'oncologa mi ha riferito che fortunatamente lo Stato Italiano ha chiuso un contratto per la fornitura di una tipologia di chemioterapia che negli anni scorsi, nonostante buoni risultati, era stata accantonata per via dei costi. Inizierò il trattamento verso la fine di settembre, visto che prima deve scemare l'effetto del chemioterapico che ho in sede di lesione e che comunque devo effettuare, a partire dal 28/08 per tre sedute da circa 3/4 d'ora questa radioterapia chiamata Cyberknife, che di fatto andrà ad aumentare l'edema. Fortunatamente il cortisone sta facendo il suo e non si stanno verificando le temute crisi epilettiche, che a questo punto sarebbero davvero una beffa, visto che fra 33 giorni potrò finalmente ricominciare a guidare (!) 

lunedì 21 agosto 2017

War Report 201708.21


In your life you may choose desolation
And the shadows you build with your hands
If you turn to the light
That is burning in the night
Then the journeyman’s day has begun
I know what I want
And I say what I want
And no one can take it away
I know what I want
And I say what I want
And no one can take it away
(Journeyman - Iron Maiden)
Continua, a fatica, la riabilitazione, alternando giorni positivi ad altri dove la spossatezza cerca di spegnere ogni cosa. Se non fosse per l'instancabile aiuto di mia moglie che mi supporta, sopporta e mi sostituisce in gran parte dei miei doveri casalinghi, permettendomi di concentrare le poche energie alla riabilitazione, non so quanto la sola volontà mia, potrebbe bastare. 
Fortunatamente i dolori sono scomparsi e la resistenza sta lentamente aumentando, complice una piccola vacanza in montagna dove, sebbene senza effettuare percorsi impegnativi, sono riuscito a camminare per anche un'ora di seguito senza accusare giramenti di testa. 
Ieri sono riuscito a camminare per circa 5 km e, più che il percorso, un sali e scendi sterrato nei pressi della Colma di Sormano, mi ha poi steso il sole. 
Il 23 sarà giornata di esami: visita dall'oncologa per nuovo piano, centratura per cyberknife; spero anche di riuscire a parlare con la nutrizionista, sebbene questa volta sia riuscito discretamente a tenere sotto controllo la fame chimica da cortisone (in realtà, benché aumentato di 4 kg dalle dimissioni, sono comunque sotto 2 kg rispetto al pre-operatorio). 
Dormissi un po' di più, non sarebbe male.





lunedì 7 agosto 2017

War Report 201708.07





Where I was
I had wings that couldn’t fly
Where I was
I had tears I couldn’t cry
My emotions
Frozen in an icy lake
I couldn’t feel them
Until the ice began to break
I have no power over this
You know I’m afraid
The walls I built are crumblig
The water is moving
I’m slipping away
I throw myself into the sea;
Release the wave
let it wash over me
To face the fear
I once believed
The tears of the dragon



Oggi ho fatto la prima seduta di fisioterapia. 
C'è moltissimo su cui lavorare: 

  • stenia degli arti sx
  • aumento della resistenza
  • miglioramento delle performance motorie
  • riduzione dei dolori lombari
Per ora, 3 giorni alla settimana, non di più. 
In effetti, l'impianto chemioterapico,in sede di lesione, sta iniziando a farsi sentire e il caldo dei giorni scorsi non è stato molto d'aiuto. Credo di non essermi mai sentito più debole di così in tutta la mia vita. 
Dolori ovunque, affanno costante.

Ma, il bello di quando tocchi il fondo, è che puoi solo risalire.
Questo, a ben guardare, è incoraggiante.




venerdì 4 agosto 2017

War Report 201708.04


From a battle I’ve come
To a battle I ride
Blazing up to the sky
Chains of fate
Hold a fiery stride
I’ll see you again when I die
 
High and mighty alone we are kings
Whirlwinds of fire we ride
Providence brought us the crown and the ring
Covered with blood and our pride
 
Heroes await me
My enemies ride fast
Knowing not this ride’s their last
Saddle my horse as
I drink my last ale
Bow string and steel will prevail

Quando sai che non sei solo, la guerra è, in un certo senso, già vinta.


martedì 1 agosto 2017

Medici con frontiere ideologiche


Sovente mi sono battuto su queste pagine sulle derive dell'ideologia religiosa, ma in realtà ogni ideologia presa in sé è limitante e quindi, spesso, deleteria. Meglio, a mio avviso, relazionarsi alla realtà delle cose, osservare il contesto e agire di conseguenza (chiamatelo se volete "relativismo")

domenica 30 luglio 2017

Dio non stacca la spina


Ho preferito attendere la preannunciata, quanto inevitabile fine della triste storia di Charlie Gard, prima di analizzare i fatti. Anche perché in genere, a ridosso dell'evento mediatico (perché di questo e non altro si è trattato, purtroppo), le notizie rilasciate dai giornali sono spesso di parte e poco razionali: più dense di commenti che di fatti. Veniamo quindi a questi fatti:

mercoledì 26 luglio 2017

La vecchia scimmia sparla

Il degrado del giornalismo italiano ha come emblema la deriva intellettuale di un fu giornalista che non riesce più a scrivere nulla di vagamente decente: Eugenio Scalfari.
Mi riferisco all'ultimo articolo del fondatore del quotidiano La Repubblica comparso sull'Espresso e il titolo che ho scelto non vuole essere denigratorio in sè , ma una semplice presa in giro del concetto finale dell'articolo:
Mi spiace che gli atei ricordino lo scimpanzé dal quale la nostra specie proviene.
per il quale voglio persino concedere il beneficio che si tratti di una malriuscita forma retorica, altrimenti bisognerebbe dare per scontato che Scalfari sia talmente ignorante da meritarsi appieno il disprezzo che dovrebbe suscitare una tale affermazione. Per vari motivi: innanzitutto perché, come ormai sanno anche i bambini, Darwin non disse che discendiamo dagli scimpanzé, ma che con essi abbiamo un progenitore in comune, cosa assai differente. In secondo luogo perché ci arriva costruendo un teorema delirante senza alcun supporto logico.

Ma procediamo con ordine:
Gli atei. Non so se è stata mai fatta un’indagine nazionale o internazionale sul loro numero attuale, ma penso che non siano molti. I semi-atei sono certamente molti di più, ma non possono definirsi tali. L’ateo è una persona che non crede in nessuna divinità, nessun creatore, nessuna potenza spirituale. Dopo la morte, per l’ateo, non c’è che il nulla. Da questo punto di vista sono assolutisti, in un certo senso si potrebbero definire clericali perché la loro verità la proclamano assoluta.


Qualche statistica per il vero esiste, forse troppo nascosta per un professionista del giornalismo: sto parlando di Wikipedia (!). Prima di differenziare atei e semi-atei per stabilire chi è in maggioranza sarebbe interessante capire cosa siano i "semi-atei" di cui vagheggia Scalfari (agnostici?) o sono simili a quell'accozzaglia che si definisce cristiana e che non ha mai letto di sua sponte una sola pagina del nuovo o dell'Antico Testamento? La stessa, che bisogna sposarsi in chiesa se no non è un vero matrimonio (modello sagra paesana), o che va a messa solo a Pasqua e Natale? O ancora quella dei ben più pericolosi militanti oltranzisti, nelle cui sette si nascondono le peggior schifezze mai concepite dall'evoluzione di un primate?

martedì 25 luglio 2017

War Report 201707.25

E la candela la sta mai ferma 
e la se möev cumè la memoria 
anca el ràgn söe la balaüstra 
ricàma el quadru de la sua storia 
la ragnatela di mè pensèe 
la ciàpa tütt quèll che rüva scià 
ma tanti voolt la g'ha troppi böcc 
e l'è tüta de rammendà...
(Pulenta e galina fregia - Davide Van De Sfroos)

At Home.
Anche stavolta è andata. 
Anche se solo il viaggio, come passeggero, dal Besta a casa, 22 km per 45 minuti di traffico milanese, mi hanno ridotto peggio di come ero messo l'anno scorso dopo 730 km e 8 ore di guida per andare in vacanza al Parco Nazionale d'Abruzzo. 
Adesso mi aspetta riposo forzato, almeno fino a lunedì (il doc mi ha prescritto riposo assoluto fino all'11 agosto, ma così rischio la depressione). L'idea è quella, se trovo posto, di iniziare subito la fisioterapia da metà settimana prossima, così da poter recuperare il più possibile in vista del previsto calo a seguito della chemioterapia. Partire da 40 per trovarmi a 20 mi sembra sciocco se posso portare il livello almeno a 60. Poi con settembre nuova risonanza di controllo per verificare un nuovo focolaio di dimensioni minime che tengo controllato da oltre 4 mesi ma che potrei decidere di eliminare con 3 sedute di Radiolaser, più propriamente detto Cyberknife. Adesso l'importante è che l'edema non arrivi a causarmi una crisi epilettica, visto che fra 2 mesi e qualche giorno termina l'anno di osservazione per poter riprendere a guidare.


domenica 23 luglio 2017

War Report 201707. 23

Nonostante le previsioni pessimistiche, le cose stanno procedendo abbastanza bene e celermente. Se non ci saranno complicazioni,  verrò dimesso martedì. Meglio specificare che tali dimissioni sono dovute più che alle condizioni ottimali, al fatto che abitando relativamente vicino all'istituto  posso,  di fatto,  completare esami e medicazioni senza occupare il letto. Spero di poter accedere ad un buon programma di fisioterapia, perché sebbene finora il danno accumulato non è rilevante, presto, quando inizieranno a sciogliersi le capsule di chemio posizionate in sede di lesione, il conseguente edema invertira il trend. Nel frattempo ho cominciato ad allenarmi con le thera band (elastici per fisioterapia) con risultati discreti.

sabato 22 luglio 2017

War Report 201707.22

Ogni promessa è un debito. 
Rieccomi qui. L'operazione è andata bene. Rimossa la lesione senza causare particolari problemi motori, sebbene sia probabile che le cose peggiorino a breve a causa dell'azione delle caspsule di chemio posizionate in prossimità  delle aree cicatriziali. L'importante è che non causino crisi epilettiche. Stamattina ho già ripreso a mangiare e se tutto va bene dovrei alzarmi. Mi duole la testa, ho persino dovuto assumere della morfina nell'immediato post operatorio. Adesso ho iniziato un ciclo pesante di cortisone per tenere sottocontrollo l' edema. Alla prossima! 

martedì 18 luglio 2017

War Report 201707.18

So many centuries,
so many Gods
We were the prisoners
of our own fantasy
But now we are marching
against these Gods
I’m the wizard,
I will change it all
(Blind Guardian - Valhalla)

Giovedì mattina ore 9.00 sarò ricoverato per nuovi esami in vista dell'operazione la quale,  se tutto andrà bene, verrà effettuata il giorno successivo. Non c'è molto altro da aggiungere. 
Da tempo sono pronto a non scoprirmi pronto e in un certo senso mi stupisco di esserlo più di quanto immaginassi, sebbene, al contempo, non posso che rammaricarmi di non esserlo a sufficienza. 
Appena mi sveglierò, o meglio, appena sarò in grado di farlo scriverò ancora. 
Nel frattempo, un doveroso saluto a tutti voi che mi leggete.

mercoledì 12 luglio 2017

War Report 201707.12

La mattinata inizia con sveglia all'alba per evitare, almeno parzialmente, il traffico del capoluogo. Giunti al Besta, l'ospedale dove sono in cura, scopro, dopo l'accettazione, che potevo evitarmi il protocollo per la RM, perché in effetti la mia allergia alla penicillina (che stando ai ricordi di mia madre riguardanti la mia infanzia, mi procurerebbe un "terrificante" rush cutaneo, volgarmente detto "arrossamento a chiazze") non influirebbe con il liquido di contrasto. Questo per dire che i protocolli hanno un senso , ma anche no, soprattutto se seguiti pedissequamente senza un minimo di senso critico. Comunque sia, eseguo gli esami del sangue che risultano ottimi, a parte la glicemia, sballata dal cortisone assunto a digiuno per eseguire il suddetto protocollo. Poco male, ciò che conta, emocromo, globuli rossi, piastrine e soprattutto globuli bianchi sono nella norma. Anche questi ultimi, passati in 2 settimane da 4.8 a 3.2 a 5.3 (che il 3.2 sia un errore?). 
Sir Ernest Shackleton
Dopo un paio d'ore di attesa in una sala a -18° gradi centigradi con venti che avrebbero piegato anche Shackleton (ma regolare il condizionatore no? C'era gente con felpe e golfino o, come il sottoscritto, con peli rizzati modello felino incazzato) arriva il colloquio con l'assistente del neurochirurgo che mi spiega dettagliatamente l'intervento, le possibili complicazioni, le differenze con la prima operazione.

Innanzi tutto la lesione tumorale. L'idea è quella di eliminarla del tutto perché, per fortuna (ogni tanto mi fa sorridere usare ancora questa parola), il tumore si è sviluppato in area pre-motoria. Di norma, l'asportazione prevederebbe anche un intervento su una zona di 5mm a margine del tumore, dove potrebbero annidarsi cellule tumorali isolate; purtroppo potrà essere fatta solo in parte poiché, sebbene la lesione sia in area pre-motoria, la zona di sicurezza da eliminare ricadrebbe, in parte, in quella motoria. Chiaramente si tratta di intervenire su cellule che hanno appena acquisito informazioni (e non del tutto visti i deficit), eliminandole. Quindi al risveglio le condizioni di "ripartenza" saranno peggiori di quelle della prima operazione. Ci sarebbe anche la possibilità di lasciare nelle zone cicatriziali delle capsule degradabili di chemio a rilascio lento che stanno dando ottimi risultati sulla cura del tumore ma, di contro, raddoppiano i tempi di recupero perché andrebbero ad aumentare l'edema. Possibili complicazioni sono, a parte il sanguinamento interno che è un pericolo tipico di qualunque operazione, la mancata tenuta di una membrana che se non si rimargina (ed essendo già stata aperta il pericolo è maggiore) potrebbe causare uno sversamento del liquido cerebrale. Nessun serio problema, se il liquido è poco: si riassorbirà nel giro di un mese circa. Altrimenti bisogna riaprire.
A tal proposito ci sarà quasi sicuramente la sostituzione dell'osso sezionato con un polimero plastico perché è probabile che dovranno allargare il foro per poter lavorare in sicurezza. E comunque, attualmente, l'osso si è rimarginato con vari bitorzoli e un secondo distacco comporterebbe una ulteriore cicatrizzazione, la quale, oltre che poco estetica, sarebbe anche poco funzionale.
Il pomeriggio è proseguito con Tac e RM di contrasto, i cui esiti non mi sono noti, e un mezzo bisticcio con un infermiera di stampo Rottenmeier che pretendeva di insegnarmi la strada per raggiungere la zona degli esami radiografici, nonostante cercassi di spiegarle che l'ospedale lo conosco come le mie tasche e che comunque a terra c'è una segnaletica a prova di babbeo. Risultato: per fare 40 metri, 5 minuti di spiegazione! Infine colloquio con l'anestesista, una ventina di firme su consensi informati vari e poi a casa. 

Fine settimana prossima, se non ci saranno emergenze (mie o di altri), è previsto il ricovero e l'operazione a seguire. 

Nel frattempo ho fatto l'esame di riconferma della cintura marrone. Purtroppo la gamba sinistra non va più e se in kumite libero, tattica, fantasia e metà corpo possono dire ancora la loro, nelle prove "comandate" (tipo : uno attacca con tecnica di pugno, l'altro para e contrattacca), deficit motorio e stanchezza, hanno inficiato non poco il risultato, anche se poi la riconferma alla fine c'è stata. 
Diciamo che la mia parte destra se la meritava, quella sinistra no. 
Alla fine, forse, è prevalso il 氣 (KI)se fosse così sarei doppiamente felice.



lunedì 10 luglio 2017

War Report 201707.10

Telegrafico: domani pre ricovero, in vista di nuova operazione.
Stay tuned...
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