Oh, it’s kicking down your door
Kicking down your door
Oh, so what you waiting for
What you waiting for
Scream
Scream
Scream
Till they hear your scream
(Halestorm - Scream)
Ho voglia di urlare.
Ci sono momenti in cui vorrei che tutto finisse il prima possibile, momenti in cui tutto sembra inutile e mi assale una tremenda stanchezza.
Un po' come quando, assediato, stai per vedere il cancello crollare sotto i colpi di un ariete e sai che di là c'è un esercito sterminato contro il quale nulla puoi.
"Che entrino - ti sussurri - e facciamola finita", ma contemporaneamente vorresti che il tempo si fermasse.
Poi, un attimo dopo, tremi al pensiero del nuovo colpo e attendi; poi tremi di nuovo perché il colpo è arrivato e come al rallentatore vedi le tue difese vacillare ma, incredibilmente, reggere ancora e ti domandi per quanto, ancora, terranno.
E poi ti sussurri "Che entrino".
Ma non sei solo, anche se vorresti che il dolore fosse solo tuo.
Anche se il fatto che non lo sia, un poco ti consola; e per questo ti odi.
E per questo, odi il fatto che non ti puoi arrendere.
Che non puoi permettertelo.
Così, ancora (ed ancora, ed ancora) decidi di preparare le barricate, di puntellare il cancello e cerchi di capire se esistano altre difese nel mentre ti prepari a combattere casa per casa, piano per piano, stanza per stanza, fino all'ultima stilla di qualsiasi cosa e ti sussurri, ancora :"Che entrino".
E ti chiedi cosa e quanto ci sia dietro quel tuo sussurro.
Quando l'unico faro, nel mare in tempesta, è il tetro bagliore degli occhi della morte, quanta viltà c'è nel fuggire la luce e farsi tenebra per scavare con le unghie la tenebra o, se vogliamo, quanto coraggio c'è nell'esser Uomo e cercare dunque di vivere?
Sembra una domanda senza risposta, eppure la soluzione è semplice: il coraggio null'altro è che la forza derivante dall'ammissione della propria viltà (che altrimenti, sarebbe follia).
Ed allora, non è più un sussurro, ma un urlo imperioso, disarticolato, rabbioso.
Io sono pronto, per quanto uno possa esserlo; ed ho voglia di urlare.