Ad Expando

lunedì 23 gennaio 2012

Caro amico ti scrivo


Caro Umberto, 

come tanti fratelli padani ho deciso di scriverti dopo mesi che su tutti i giornali assisto ad un incredibile teatrino di interventi fratricidi che nulla hanno a che vedere con la nostra battaglia per la libertà.

giovedì 19 gennaio 2012

Quando i lupi oltre al vizio non perdono nemmeno il pelo


Nel maggio dello scorso anno avevo commentato l'intervista a Padre Spronk, sulle relazioni sessuali tra adulti, nello specifico coi voti, e minori (il post è qui). Pensavo, allora, in un barlume di ottimismo che più giù di così non si poteva andare, che non si poteva che migliorare.

martedì 17 gennaio 2012

Saliamo a bordo (cazzo)


O Captain! My Captain! our fearful trip is done; 
The ship has weather'd every rack, the prize we sought is won;
The port is near, the bells I hear, the people all exulting,
While follow eyes the steady keel, the vessel grim and daring
But O heart! heart! heart!
O the bleeding drops of red,
Where on the deck my Captain lies,
Fallen cold and dead.

Sono certo, già nel digitare le prime lettere di questo scritto, che finirò inevitabilmente per essere retorico. Ebbene poco importa: a volte la retorica è necessaria, soprattutto se vi sono in essa contenuti e se non assume, la retorica, la valenza di sinonimo di vacuità.

mercoledì 11 gennaio 2012

Diversamente Intelligenti


Ma dopo un po' di tempo la sua sicurezza
 comincia a dare segni di incertezza
 si sente crescere dentro l'amarezza
 perché adesso che il suo scopo é stato realizzato
 si sente ancora vuoto
 si accorge che in lui niente é cambiato
 che le sue paure non se ne sono andate
 anzi che semmai sono aumentate
 dalla solitudine amplificate
 e adesso passa la vita a cercare
 ancora di comunicare con qualcuno
 che lo possa far tornare 
(Extraterrestre  - E. Finardi)

Anno 2148, uno a caso: per cominciare un racconto di fantasia l'anno giusto non è fondamentale, ma siccome il racconto è di fantascienza non si può certo iniziare con il classico "c'era una volta".
Anno 2148, dicevo, sui cieli del Bel Paese il sole improvvisamente si oscurò.

martedì 10 gennaio 2012

Liberalizzazioni: le balle di Feltri


Io capisco che Feltri ami esagerare: fa parte del suo stile. Tuttavia ciò non toglie che si possa sottolineare l'infondatezza delle sue tesi, la pochezza dei suoi articoli laddove tali esagerazioni nuotano abbondantemente nel ridicolo. Mi riferisco all'editoriale odierno "Perchè stiamo dalla parte di Farmacie, Taxi ed Edicole"
Proviamo a fare il solito esercizio di analisi dell'articolo:
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