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venerdì 9 settembre 2011

Scherza con i fanti ma non toccare i santi


Niuno tocchi San Gennaro. E nemmeno il ponte di Sant'Ambrogio, perché il milanese, molto più prosaico, del santo non gli frega un granché ma del ponte pre natalizio, quello, gli importa eccome.
Scoppia la protesta per la soppressione delle feste patronali, l'ennesima trovata del governo per garantire qualche punto di PIL in più.
La più veemente, nemmeno a dirlo, è quella che si alza dalla città partenopea. Ma come si fa a chiedere al  Santo di compiere il prodigio, perché di prodigio si tratta e non di miracolo, a comando: mica siamo Garibaldi!

giovedì 8 settembre 2011

In buona fede


Dovremmo dare sempre per scontato che uno lo sia, in buona fede, è una sorta di regola aurea dell'ordinamento giuridico: la mala fede andrebbe sempre dimostrata.
Già, però si può ragionare e, nel farlo, ci si può accorgere che a volte concedere la buona fede a qualcuno significa implicitamente appiccicargli un'etichetta negativa: stupido o ingenuo o incompetente, e via dicendo.
A volte è persino preferibile pensare che uno dica o faccia cose in mala fede, almeno ci si può consolare di aver trovato una giustificazione razionale ad errori e malefatte.
Un lungo preambolo (come mio solito), per introdurre un ragionamento partito da un articolo scoperto casualmente dopo aver visitato il sito di Io Amo l'Italia (immagine di apertura).

martedì 6 settembre 2011

Le ricerche improbabili



Questo prospetto dovrebbe riassumere una ricerca statistica compiuta da un istituto di ricerca britannico, l'Office for National Statistics. Come tutte le ricerche statistiche anche questa ha una valenza tanto relativa quanto più è generica e nello specifico, almeno come è presentata è talmente relativa da assomigliare ad un oroscopo. Aprile sarebbe un mese da evitare perché i nati in questo mese sarebbero cagionevoli di salute e oltretutto avrebbero un quoziente intellettivo più basso della media. Dovrò rassegnarmi ad avere una figlia poco intelligente e ringraziare il fato che non sia nata a novembre.

L'assoluto relativo di Magdi Allam


Magdi Cristiano Allam, per chi non lo sapesse è un giornalista (e politico) ex musulmano convertitosi al cattolicesimo. Così come peraltro prevedibile per chi fa un passo del genere, è passato da una posizione di sostanziale critica interna all'Islam, a quella di oltranzista della religione che lo ha accolto, ovvero quella Cattolica.
Già dopo la strage di Utoya ad opera di pazzo definito dal resto del mondo come "cattolico fondamentalista", Allam ci tenne a sottolineare che: 
La dif­ferenza sostanziale è che mentre gli islamici che uccidono gli «infe­deli » sono legittimati da ciò che ha ordinato loro Allah nel Corano e da quanto ha fatto Maometto, i cristia­ni che uccidono per qualsivoglia ra­gione lo fanno in flagrante contra­sto con ciò che è scritto nei Vangeli.

giovedì 1 settembre 2011

Tutti sanno e nessuno lo dice

Una frase fatta, come tante, che come tante quasi sempre certifica un'ovvietà. 
In questo caso fa riflettere l'uscita di Don Mazzi, il simpatico "teleprete" nostrano, impegnato da anni nel recupero dei tossicodipendenti attraverso un organizzazione da lui fondata, riguardante i recenti scandali di pedofilia cui la sua Chiesa, quella Cattolica intendo, è rimasta deplorevolmente invischiata.
Le risposte della Chiesa in merito ai casi di pedofilia che sono emersi in questi ultimi tempi, non mi hanno convinto.

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