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venerdì 11 marzo 2011

Time Map del Risorgimento


E' difficile leggere la Storia in modo asettico, ma può essere divertente, almeno per chi, come me, è da sempre appassionato e reputa questa materia tra le fondamentali per la formazione di un individuo. Se poi alla passione per i testi si aggiunge quelle delle mappe, sempre in tema di divertimento, si può proprio dire che "il gioco è fatto"!
Grazie al sito di Maestro Roberto, un maestro di scuola elementare  con il pallino dell'informatica (che dalla passione che traspare dal sito deve essere di quelli che tutti i genitori vorrebbero avere per i propri figli), come lui stesso ci svela, sono venuto a conoscenza di un'interessante risorsa messa in rete da Rai educational: una mappa  che riassume in modo sintetico e interattivo il Risorgimento italiano dal 1815 sino al 1871 passando per la fatidica data del 17 marzo 1861 quando Vittorio Emanuele II viene proclamato Re d'Italia e viene sancito il Regno d'Italia di cui fra pochi giorni celebreremo come Italiani il 150° anniversario.
La mappa ripercorre le date fatidiche attraverso brevi note corredate da immagini o filmati tratti dalla programmazione di Rai Educational. 
Per visualizzare la pagina basta cliccare qui.

Buona visione!


2 commenti:

PalleQuadre ha detto...

Nel documento non si parla dei campi di concentramento e dell'oppressione del sud e isole da parte dei savoia...

Questa non è storia ma revisionismo storico...

McG ha detto...

Qualcosa in realtà è accennato anche se effettivamente non nei termini che intendi tu (es: Leggi sul brigantaggio del 1863). Tuttavia il documento è una mappa interattiva decisamente sintetica, motivo per cui parlare di revisionismo mi pare eccessivo (lo capirei se fosse un libro di Storia).
La mia opinione (che beninteso vale per ciò che è, un opinione) è che lo strumento sia rivolto ad un pubblico cosiddetto nazional-popolare il quale probabilmente non ha che un'infarinatura generale di ciò che accadde nel risorgimento, sempre che ce l'abbia.
Benché emozionante, ho trovato assai peggiore, anche per la visibilità che ha avuto, l'esegesi dell'Inno da parte di Benigni.

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