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mercoledì 16 marzo 2011

Avvoltoi, sciacalli, iene ed allocchi

Io davvero non li capisco i complottisti: o sono tardi di natura e usano male quei pochi neuroni funzionanti o si dovrebbe pensare a una malattia degenerativa che colpisca il cervello.
Intendiamoci, penso che sia normale, nella vita, prendere abbagli, credere in cose sbagliate soprattutto quando queste non sono tangibili. L'esempio specifico che mi viene in mente è la religione: nessuno ha le prove di ciò in cui crede, però ci crede. Ed essendoci parecchie religioni la maggior parte ( se non tutte) sono balle.
Ma se nel metafisico la cosa può avere un senso, nel materiale è piuttosto da sciocchi pensare a teorie strampalate per giustificare avvenimenti, pur difficili da accettare come le tragedie. 
Da sciocchi se tutto va bene perché quando però l'odore del sangue si libra nell'aria, subito sulla tragedia si fiondano tre tipologie di persone: gli sciacalli, gli avvoltoi e gli allocchi e iene.

Gli avvoltoi, che per loro natura vivono in funzione delle disgrazie altrui. Altri li chiamano "esperti" ma in realtà sono gentaglia che brama notorietà e che pur di apparire sono disposti a tutto. Ne abbiamo a iosa in TV, dai criminologi che sparano ogni sorta di diavoleria sempre sistematicamente smentita, ai tecnici o intellettualoidi prezzolati chiamati a smentire o a supporre secondo ciò che gli viene richiesto.
Si differenziano dagli sciacalli poiché i primi, per loro natura, sono chiamati ad intervenire, mentre questi ultimi lo fanno di loro volontà in quanto stupidi o peggio, spinti da malizia. All'interno di questa categoria ricadono la gran parte dei complottisti; gli esempi si sprecano; per farne uno vi consiglio di leggere cosa riporta il blog di "Gente con le PalleQuadre" circa l'ultimo delirio dei fratelli Marcianò, gli autori del demenziale sito Tanker Enemy.

Io invece propongo video di Benjamin Fulford un ottimo esempio di sciacallo-giornalista  che vorrei commentare: 

L'autore del video inizia subito con il botto, annunciando di avere l'anno precedente, intervistato l'allora Ministro delle Finanze giapponese, deceduto, il quale avrebbe rivelato di aver dovuto cedere il controllo della finanza nipponica ad un fantomatico gruppo oligarchico occidentale che avrebbe minacciato il Giappone con una "macchina per terremoti" (sic!).
Come ben sapete è prassi che i Ministri della terza (allora seconda) potenza economica mondiale confessino di essere stati minacciati al primo giornalista americano che passi di là. 
Il quale, pur conscio del pericolo, eroicamente scrive tutto su un blog (ah però!) senza tema di conseguenze personali. Purtroppo la sicurezza giapponese (Cosa intenderà mai? Esercito? Servizi segreti?) lo informa che l'aver aperto bocca ha fatto arrabbiare gli oligarchi (...) i quelli per punire il Giappone scateneranno un terremoto nella città di Niigata che naturalmente  e puntualmente avviene due giorni dopo. 
Pensa un po'! C'è un giornalista che spacca gli zebedei e anzichè farlo tacere in qualche modo scatenano un terremoto! E, soprattutto la "sicurezza" del Sol Levante, che insieme all'Intelligence degli oligarchi monitora 24 ore al giorno questo blog che neppure viene menzionato, non appena si accorge che il giornalista dalla bocca larga ha aperto bocca, lo chiamano un'altra volta!

Una logica superba, non c'è che dire.
Ad ogni modo il giornalista, decide di andare a fondo (letteralmente) e scopre l'Haarp. 
Il che vi assicuro è difficilissima da scoprire (c'è pure l'articolo in Wikipedia...) però lui non solo l'ha scoperta, ma ha persino capito che era in grado di causare terremoti!
Chissà come l'avrà capito? Forse dalla forma delle antenne.
Ad ogni modo il principio si baserebbe su microonde che rimbalzando nella ionosfera verso la terra, ma nel giusto modo (magari hanno John Higgins come consulente) sarebbero in grado di provocare terremoti.
Ma il forno a microonde dell'Haarp sarebbe in grado anche di provocare cicloni come quello che si sarebbe abbattuto su Myanmar, gli tsunami che avrebbero colpito l'Indonesia e il terremoto in Cina. Il perchè invece gli americani con cotanta tecnologia non si degnino di deviare gli uragani che annualmente devastano le coste del suolo patrio (New Orleans non dice nulla?), rimane un mistero.
Ma non è finita: al nostro giornalista viene rivelato direttamente da una famiglia criminale che la stessa è sottoposta agli ordini di Bush Senior (Skull & Bones) . Cavoli, ma questo giornalista è una davvero una calamita di informazioni: tutti vogliono confidarsi con lui.
E infatti che ti fa la famiglia criminale?
Invitano il giornalista a vedere un incontro con un Ufo (voi non lo sapete, ma è tipico delle famiglie criminali) di cui seguono immagini con definizione tale da non lasciare dubbio alcuno, tanto che lui di dubbi non ne ha: non si trattava di Ufo (che sciocchini!) ma di arma al plasma...o di una palla di calore provocata da qualche miliardo di watt di microonde. 
A seguito di questa rivelazione il nostro eroe predice sul suo blog che prima del terremoto in Cina sarebbero comparse nel cielo delle luci. Non spiega come faceva a sapere del terremoto in Cina ma tant'è.
Comunque il fatto si verifica insieme ad una caduta del 50% della Ionosfera...e relativo ricovero.
Segue l'appello affinchè i governi confermino le sue teorie svelando al mondo la presenza dei terribili oligarchi di cui lui ha inconfutabili prove.
E naturalmente questi oligarchi, che possono spararti un terremoto nel deretano, glielo lascerebbero fare senza battere ciglio.
Il resto del video sono le solite storie trite e ritrite dei complottisti sull'Haarp di cui B. Fulford è un vero e proprio alfiere.
Per quanto riguarda gli allocchi, non c'è bisogno di perdere molte parole: sono tutti coloro che, nel bene o nel male, cascano nelle teorie strampalate di codesti personaggi.
Rimangono le Iene, che non sono quelle guascone della nota trasmissione televisiva, bensì persone vili e crudeli che utilizzano la loro posizione od il loro titolo per sentenziare sugli altri, spesso senza neppure avere la bocca collegata al cervello. Come gli sciacalli sono sempre pronti a fiondarsi sulla tragedia, ma non per gloria personale quanto più subdolamente per fini che definirei politici nel senso ampio della parola.
Esempi ne abbiamo avuti molti in questi giorni. Ad esempio un nostro Ministro definisce "macabra speculazione" le voci che asseriscono che le centrali nucleari  non sono sicurissime e "sciacalli" coloro che vorrebbero un ripensamento sulle strategie energetiche del paese, senza rendersi conto di aver offeso metà dei  leader politici occidentali che hanno immediatamente riveduto le loro politiche, anche solo in attesa dell'esito di più accurati controlli.
Ma vi sono ex antinuclearisti pentiti che temono di doversi ravvedere, e spinte palesemente politiche per tentare di salvare un'operazione, quella del nucleare in Italia, di svariati miliardi di Euro. Gente che mente sapendo di mentire che si accaniscono per creare scontri ideologici laddove occorre riflessione serie.
E che fa danni, molti danni, come certe notizie che ci svelano i motivi per cui avremmo mandato la Protezione Civile Italiana a Tokyo:
(ANSA) - TOYOHASHI, 16 MAR - Roma e' sei volte piu' radioattiva di Tokyo. E' la sorpresa delle analisi effettuate dalla squadra della Protezione civile italiana nella capitale nipponica, resi noti dalla nostra ambasciata. I rilievi danno una radioattivita' di fondo sul tetto dell'ambasciata di 0.04 microsievert/ora. Il valore ambientale tipico della citta' di Roma e' di 0.25 microsievert/ora. Non ci sono isotopi che possono essere stati prodotti in un reattore nucleare e questo esclude al momento rischi a Tokyo.
mentre l'agenzia nipponica Kyodo news (citata da adnkronos e Repubblica) ci racconta che:
I livelli di radioattività nella prefettura di Chiba, vicino Tokio, sono oltre 10 volte il livello normale. A riferirlo è stata l'agenzia 'Kyodo News'
e il Governo Giapponese annuncia pericoli per la salute.
Queste sono le cose che fanno pensare, non i miliardi di watt di microonde con cui i cretini si sono cotti la materia grigia.


1 commento:

Fabrizio Leone ha detto...

Definire giornalista quell'ebete bugiardo è un pò troppo secondo me...
Comunque coerenza e logica svaniscono di fronte ai complotti, non c'è niente da fare.
Sarà perchè li inventano dei poveri imbecilli...sarà che sono rivolti a dei poveri imbecilli, ma il risultato è sempre quello

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